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e la tristezza
mi assale.
martedì 8 gennaio 2013
martedì 25 dicembre 2012
25 Dicembre 2012
Riesco ancora a stupirmi di quanto sia ingenua.
Sul serio. A volte non ci faccio proprio caso. O forse sono talmente concentrata su di me da non rendermi conto che le cose in realtà non si sviluppano proprio come me le sono immaginate. O meglio, come vorrei che si sviluppassero.
Ho questa cretina convinzione di essere empatica nei confronti del 90% delle persone e di intuire cosa stanno provando in un certo momento. Penso di conoscere i sentimenti che sotto sotto si nascondono dietro le formalità, sotto la corazza dura del distacco oppure sono certa che l'altra persona stia provando esattamente i sentimenti che provo io.
Da 6 mesi ormai la mia vita è diversa, più stabile: sono felice e ho una persona splendida accanto. Non c'è nulla che non vada.
Ma mai come in questi giorni, ritorno inevitabilmente a te. Perchè questo periodo ha avuto un significato molto importante, era il momento in cui sentivo veramente di stare costruendo qualcosa, una mia specialissima tradizione, una mia famiglia ecco.
E' stupido lo so.
Non sono credente, ma ritengo che questo sia un bel periodo dell'anno. Forse perchè siamo tutti più contenti di essere in ferie per qualche giorno o di mangiare come se non ci fosse un domani. Non sono certa di quale sia il motivo vero.
Ad ogni modo, carica di tutti questi sentimenti ambivalenti, chiudo la giornata di oggi pensando che forse anche tu ogni tanto ti ricordi di ciò che siamo stati e magari provi un po' di tenerezza a questo pensiero.
Ecco. Di sicuro dovrei essere un po' più umile.
mercoledì 12 dicembre 2012
Nice to meet you.
Finalmente posso dare
un nome e un cognome
a chi mi ha consumato
il sonno per molti
mesi.
Grazie.
martedì 4 dicembre 2012
Remember Me
Remember me
Don't ever
forget me child
We were
both only here just for a little while
You
remember that guy, that guy that you were dating
He broke
your heart and then he just walked away
Yes you did
now
You
remember when you were sick
You were
cripple and you were laying
I stood by
your bedside
Til you
were on your feet again
Yes I did
now
You were
taught
You want to
be free
I need
someone to stand just right by me
All day and
all night
Again and
again and again
Can't stop
now
With you my
life
My life has
been so wonderful
I need your
love
I need you
to hold
All day and
all night
Remember me
Don't ever
forget me child
We are both
only here just for a little while
Please please remember me
domenica 11 novembre 2012
Home is not where the heart is.
Se chiudo gli occhi,
so perfettamente
cosa c'è nel portaposate.
La polvere sui miei libri
universitari riposti sulle mensole
molti anni prima.
Se apro il mobiletto
sotto il lavandino del bagno,
ricordo i colori degli
asciugamano ikea
maldestramente stipati.
L'odore delle lenzuola,
tutte le collane appese,
le piante mezze appassite
sul balcone.
Queste immagini sono
come fotogrammi
che compongono
le scene di un vecchio film.
Uno di quei film che tutti
conoscono a memoria,
che riguardano volentieri
durante le vacanze di natale.
Se chiudo gli occhi,
mi sento sicura,
mi sento a casa.
so perfettamente
cosa c'è nel portaposate.
La polvere sui miei libri
universitari riposti sulle mensole
molti anni prima.
Se apro il mobiletto
sotto il lavandino del bagno,
ricordo i colori degli
asciugamano ikea
maldestramente stipati.
L'odore delle lenzuola,
tutte le collane appese,
le piante mezze appassite
sul balcone.
Queste immagini sono
come fotogrammi
che compongono
le scene di un vecchio film.
Uno di quei film che tutti
conoscono a memoria,
che riguardano volentieri
durante le vacanze di natale.
Se chiudo gli occhi,
mi sento sicura,
mi sento a casa.
martedì 18 settembre 2012
L'angolo del lamento.
Io non ho nulla.
Ho quasi 32 anni.
Ho un lavoro a progetto
che da un momento
all'altro mi scarterà
come cosa vecchia.
Non ho una casa
e non potrò averla
nell'immediato.
Non ho stabilità.
Non ho sicurezza.
Consola poco
il fatto che questo
sia il mantra di
un'intera generazione
di trentenni.
Non esiste un
mal comune
mezzo gaudio.
Qui e ora
ci sono solo io.
E non ho nulla
in mano se non
la misera me.
Ho quasi 32 anni.
Ho un lavoro a progetto
che da un momento
all'altro mi scarterà
come cosa vecchia.
Non ho una casa
e non potrò averla
nell'immediato.
Non ho stabilità.
Non ho sicurezza.
Consola poco
il fatto che questo
sia il mantra di
un'intera generazione
di trentenni.
Non esiste un
mal comune
mezzo gaudio.
Qui e ora
ci sono solo io.
E non ho nulla
in mano se non
la misera me.
domenica 9 settembre 2012
Io non ho bisogno di denaro
Io non ho bisogno di denaro
ho bisogno di sentimenti
di parole
di parole scelte sapientemente
di fiori detti pensieri
di rose dette presenze
di sogni che abitino gli alberi
di canzoni che facciano danzare le statue
di stelle che mormorino
all'orecchio degli amanti.
Ho bisogno di poesia
questa magia che brucia
la pesantezza delle parole
che risveglia le emozioni e dà colori nuovi.
ho bisogno di sentimenti
di parole
di parole scelte sapientemente
di fiori detti pensieri
di rose dette presenze
di sogni che abitino gli alberi
di canzoni che facciano danzare le statue
di stelle che mormorino
all'orecchio degli amanti.
Ho bisogno di poesia
questa magia che brucia
la pesantezza delle parole
che risveglia le emozioni e dà colori nuovi.
domenica 2 settembre 2012
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