martedì 25 dicembre 2012

25 Dicembre 2012

Riesco ancora a stupirmi di quanto sia ingenua. 
Sul serio. A volte non ci faccio proprio caso. O forse sono talmente concentrata su di me da non rendermi conto che le cose in realtà non si sviluppano proprio come me le sono immaginate. O meglio, come vorrei che si sviluppassero. 
Ho questa cretina convinzione di essere empatica nei confronti del 90% delle persone e di intuire cosa stanno provando in un certo momento. Penso di conoscere i sentimenti che sotto sotto si nascondono dietro le formalità, sotto la corazza dura del distacco oppure sono certa che l'altra persona stia provando esattamente i sentimenti che provo io. 
Da 6 mesi ormai la mia vita è diversa, più stabile: sono felice e ho una persona splendida  accanto. Non c'è nulla che non vada. 
Ma mai come in questi giorni, ritorno inevitabilmente a te. Perchè questo periodo ha avuto un significato molto importante, era il momento in cui sentivo veramente di stare costruendo qualcosa, una mia specialissima tradizione, una mia famiglia ecco. 
E' stupido lo so. 
Non sono credente, ma ritengo che questo sia un bel periodo dell'anno. Forse perchè siamo tutti più contenti di essere in ferie per qualche giorno o di mangiare come se non ci fosse un domani. Non sono certa di quale sia il motivo vero. 
Ad ogni modo, carica di tutti questi sentimenti ambivalenti, chiudo la giornata di oggi pensando che forse anche tu ogni tanto ti ricordi di ciò che siamo stati e magari provi un po' di tenerezza a questo pensiero. 
Ecco. Di sicuro dovrei essere un po' più umile.


giovedì 20 dicembre 2012

mercoledì 12 dicembre 2012

Nice to meet you.


Finalmente posso dare 
un nome e un cognome
a chi mi ha consumato
il sonno per molti
mesi.
Grazie.

martedì 4 dicembre 2012

Remember Me


Remember me
Don't ever forget me child
We were both only here just for a little while
You remember that guy, that guy that you were dating
He broke your heart and then he just walked away

Yes you did now

You remember when you were sick
You were cripple and you were laying
I stood by your bedside
Til you were on your feet again

Yes I did now

You were taught
You want to be free
I need someone to stand just right by me
All day and all night
Again and again and again
Can't stop now

With you my life
My life has been so wonderful
I need your love
I need you to hold
All day and all night
Remember me
Don't ever forget me child
We are both only here just for a little while
Please please remember me

domenica 11 novembre 2012

Home is not where the heart is.

Se chiudo gli occhi,
so perfettamente
cosa c'è nel portaposate.
La polvere sui miei libri
universitari riposti sulle mensole
molti anni prima.
Se apro il mobiletto 
sotto il lavandino del bagno,
ricordo i colori degli
asciugamano ikea 
maldestramente stipati.
L'odore delle lenzuola,
tutte le collane appese, 
le piante mezze appassite
sul balcone.
Queste immagini sono 
come fotogrammi
che compongono 
le scene di un vecchio film.
Uno di quei film che tutti 
conoscono a memoria,
che riguardano volentieri
durante le vacanze di natale.
Se chiudo gli occhi,
mi sento sicura, 
mi sento a casa.

martedì 18 settembre 2012

L'angolo del lamento.

Io non ho nulla.
Ho quasi 32 anni. 
Ho un lavoro a progetto 
che da un momento 
all'altro mi scarterà
come cosa vecchia.
Non ho una casa
e non potrò averla
nell'immediato.
Non ho stabilità.
Non ho sicurezza.
Consola poco 
il fatto che questo
sia il mantra di
un'intera generazione
di trentenni.
Non esiste un 
mal comune
mezzo gaudio.
Qui e ora 
ci sono solo io.
E non ho nulla 
in mano se non
la misera me.

domenica 9 settembre 2012

Io non ho bisogno di denaro

Io non ho bisogno di denaro
ho bisogno di sentimenti
di parole
di parole scelte sapientemente
di fiori detti pensieri
di rose dette presenze
di sogni che abitino gli alberi
di canzoni che facciano danzare le statue 

di stelle che mormorino
all'orecchio degli amanti.
Ho bisogno di poesia
questa magia che brucia
la pesantezza delle parole
che risveglia le emozioni e dà colori nuovi.

domenica 26 agosto 2012

Riflessioni della domenica.

E' strano come funzioni la memoria di una persona. La mia, per esempio. Penso che sia la memoria più disastrata e lacunosa che si sia mai vista. Quando serve, non è mai di aiuto. Rimuovo sistematicamente interi blocchi di vita. Anche recenti. Addirittura avvenimenti che al momento mi erano sembrati solenni, indelebili, adesso non sono che frammenti fumosi e sbiaditi. Non so il motivo.  A volte penso che la mia testa sia così sovraccarica di pensieri da essere costretta a sacrificare qualcosa per far posto a nuove informazioni, altrimenti il rischio sarebbe l'implosione. E puntualmente accade che non ricordo più la mia adolescenza, l'appartamento che avevo all'università, le persone che mi hanno voluto bene, tu che mi hai causato così tanta sofferenza da farmi letteralmente scoppiare il cuore nel petto. So di avere vissuto tutte queste esperienze, ma non ricordo più i pensieri, le parole, le sensazioni e quindi la parte più importante. Allora mi dispero, perchè ho l'impressione di vivere una vita approssimativa, che punta solo alla sopravvivenza momentanea, fatta di esperienze usa e getta.
Io voglio ricordare tutto. La soddisfazione, le lacrime, l'ansia, l'impazienza, i malumori, gli orgasmi, le risate, le cadute, i vestiti, i lividi, gli esami, i colloqui, la mia piccola casa, te, la mia Mila, i nonni, i compagni delle elementari. 
Tutto insomma. Niente e nessuno escluso.

domenica 12 agosto 2012

Le parole che non ti ho detto.

C'è una frase
che resta sempre
lì, che non oso
pronunciare.
Che sarebbe 
troppo scontata.
Una comoda
scorciatoia per
esprimere come
mi sento ora,
qui con te. 
E no. Non la diró.
Perché ho promesso
a me stessa che
nessun altro l'avrebbe 
più sentita.
Almeno non così 
presto. 
Non così 
sconsideratamente.

giovedì 26 luglio 2012

Arrivederci amore, ciao.

Mi sto trattenendo
dal voltarmi
indietro.
E' difficile.
E mi manchi.
Odio ciò che
sei diventato.
Odio ciò che
siamo diventati.
Ci penso ogni
cazzo di giorno.
Ma in fondo,
come diceva
la canzone,
non sarà facile
ma sai,
si muore un po'
per poter vivere.

domenica 22 luglio 2012

Where is my love
Safe and warm
So close to me
In my arms
Finally



sabato 14 luglio 2012

Scars

Quello che 
era nostro
adesso è di
qualcun altro.
E' ironico,
non credi?

martedì 10 luglio 2012

martedì 3 luglio 2012

Oh I do believe 
In all the things you see 
What comes is better than what came before. 
And you'd better run run, run run to me 
Better run, run run, run run to me 
Better come, come come, come come to me.


giovedì 7 giugno 2012

sabato 26 maggio 2012

La situazione è 
paradossale.
Ma sicuramente è
solo l'inizio.
E io dovrei smettere
di badarci.
Invece penso che
oggi mi farò
un altro buco
all'orecchio.

domenica 20 maggio 2012

Sappi che
qualsiasi cosa
tu creda di 
sapere su di me, 
è sbagliata.

domenica 13 maggio 2012

C'è quel minuto, quel brevissimo minuto che precede il risveglio, in cui sono ancora in uno stato a metà tra il sonno e la veglia. Ecco, in quel preciso istante il corpo è rilassato, la posizione in cui mi trovo è comoda, accogliente. Mi sento in pace con tutto, mi sento protetta. 
Ed è allora che penso di sentirmi appagata, che in fin dei conti vale la pena alzarsi da quel letto, che rimettersi in gioco forse non è del tutto tempo sprecato. Penso che no, non mi manca la mia vecchia vita, che tutto andrà per il meglio, che ce la sto facendo, sono a metà dell'opera ormai. Respiro profondamente, sbircio la luce che filtra dalla tapparella, mi stiracchio lievemente. 
E' tutto perfetto.
Poi però mi sveglio. 

lunedì 7 maggio 2012

Il Gulliver

Non resisti
E un po' stai male
Non parli più
In fondo c'era poco da ridere
Non parlerai più
Perfetto il giorno muore
E non ridi più
In fondo c'era poco da ridere
Ti troverai nuda
Non cresce più poesia
Dio mi tiene giù
Dio mi preme giù
Eppure riuscirò
Finchè c'eri tu
Finchè c'eri tu dal buio riuscirò
L'amore è oblio e annebbia gli occhi tuoi
E' assurdo ormai io annebbierò nei guai
Non cresce più poesia
e' chiaro che sei fuori di me
Macroonde
Quando il mare era blu e il cielo era blu
Macroonde
Puoi fregare gli dei, fregare gli dei
Macroonde
Se mi amassi di più non temerei più
Macroonde
Vivi immobile negli occhi miei
Giuro…immobile
E' come uno scivolo negli occhi miei
Resti immobile
e forse un giorno negli occhi miei
mi ritroverò
Percorri lo scivolo negli occhi miei
Io mi ritroverò
Per fregare gli dei, fregare gli dei
Macroonde
Quando il mare era blu e il cielo era blu
Macroonde
Per fregare gli dei, fregare gli dei
Macroonde
Se mi amassi di più non temerei più
Macroonde

domenica 6 maggio 2012

Everything is Illuminated.


La vita di Brod fu una lenta assimiliazione del fatto che il mondo non era per lei; che, quale ne fosse la ragione, non sarebbe mai stata nel contempo felice e sincera. Aveva la sensazione di tracimare, di produrre e accumulare sempre più amore dentro di sè. Ma senza mai scioglimento. Tavolo, incanto dell'elefante di avorio, cipolla, acconciatura, mollusco, Settimo Giorno, violenza, pellicina, melodramma, fossato, miele, sottocoppa...niente di tutto questo valeva a smuoverla. Si rivolgeva al suo mondo in onestà, alla ricerca di qualcosa che meritasse la quantità di amore che sapeva di avere dentro, ma a ogni cosa diceva: Non ti amo. Paletto di recinto marron-corteccia: Non ti amo. Poesia troppo lunga: Non ti amo. Cena nella scodella: Non ti amo. La fisica, l'idea di te, le tue leggi: Non ti amo. Nulla sembrava qualcosa di più di quello che era davvero. Tutto era semplicemente una cosa, impastoiata, da cima a fondo, nella propria cosalità.
 Se avessimo aperto una pagina a caso del suo diario - che deve aver serbato e serbato in ogni momento, con la paura non che venisse perduto o scoperto o letto, ma di imbattersi un giorno nella cosa che finalmente valesse la pena di scrivere e ricordare e scoprire che non aveva qualcosa su cui scrivere - avremmo trovato una qualche enunciazione del seguente sentimento: non sono innamorata
 E dunque si doveva accontentare dell'idea dell'amore - di amare il fatto di amare cose della cui esistenza non le importava affatto. L'amore in sè divenne oggetto del suo amore. Lei amava se stessa innamorata, amava amare l'amore come l'amore ama amare: ed era in grado, quindi, di riconciliarsi con un mondo tanto diverso da quello che avrebbe auspicato. Non era il mondo la grande menzogna salutare: lo era la sua volontà di renderlo bello e giusto, di vivere una vita già-avulsa in un mondo già-avulso da quello dove tutti gli altri sembrano esistere.

Down in a Hole

Oggi non esisto.
Oggi non sono in me.
Domani ricomincia la settimana.
Sei giorni per convincermi
che faccio parte di questo
mondo.
Sei giorni di interazioni, 
scambi, opinioni, fastidi e scadenze.
Infine smetto semplicemente di esistere.
Mi annullo da sola, mi rintano in questo
buco scuro che è la mia testa.

domenica 29 aprile 2012

Ogni Cosa è Illuminata.

Ho riflettuto molto sulla nostra rigida ricerca, mi ha dimostrato come ogni cosa sia illuminata dalla luce del passato… dall'interno guarda l'esterno, come dici tu alla rovescia. In questo modo io sarò sempre lungo il fianco della tua vita e tu sarai sempre lungo il fianco della mia vita.

sabato 28 aprile 2012

Così non va.
Ecco di nuovo
che mi manca
l'aria.
E si avvicina
anche la
fiera di 
S. Giovanni
che ogni anno
porta solo
belle cose.

mercoledì 25 aprile 2012

25 Aprile 2012

Oggi sarebbe stata
una bellissima giornata
da passare insieme, lo sai?

domenica 22 aprile 2012

Somebody that I used to know

Now and then I think of when we were together
Like when you said you felt so happy you could die
I told myself that you were right for me
But felt so lonely in your company
But that was love and it's an ache I still remember

You can get addicted to a certain kind of sadness
Like resignation to the end
Always the end
So when we found that we could not make sense
Well you said that we would still be friends
But I'll admit that I was glad that it was over

But you didn't have to cut me off
Make out like it never happened
And that we were nothing
And I don't even need your love
But you treat me like a stranger
And it feels so rough
No you didn't have to stoop so low
Have your friends collect your records
And then change your number
I guess that I don't need that though
Now you're just somebody that I used to know
Now and then I think of all the times you screwed me over
But had me believing it was always something that I'd done
But I don't wanna live that way
Reading into every word you say
You said that you could let it go
And I wouldn't catch you hung up on somebody that you used to know

But you didn't have to cut me off
Make out like it never happened
And that we were nothing
And I don't even need your love
But you treat me like a stranger
And it feels so rough
No you didn't have to stoop so low
Have your friends collect your records
And then change your number
I guess that I don't need that though
Now you're just somebody that I used to know.

venerdì 20 aprile 2012

Give Myself a Chance. Friday Night Mantra.

Convinciti
che questo
è il modo migliore
in cui potevano
andare le cose.
Convinciti 
che questa 
è l'ipotesi di vita
migliore che 
potesse capitarti.
Convinciti
che non tutto
è da buttare, 
che tu non sei
da buttare.
Convinciti
a darti 
una possibilità. 
E' tutto qui
il problema.
E' tutta qui
la difficoltà.

Happiness is a warm gun

Sarà sicuramente il vino
la schizofrenia che imperversa
l'aria frizzante di primavera
la mia Mila
la tranquillità di questa casa
la consapevolezza 
che non posso provare 
qualcosa di più doloroso
di quello a cui mi
hai esposto.
Saranno tutte 
queste cose,
ma questa sera
io mi sento 
felice.
Stupida.
Spensierata.
Libera.





martedì 17 aprile 2012

Ci Sono Molti Modi

E' quello che sai che ti uccide o è quello che non sai
a mentire alle mani, al cuore, ai reni
lasciandoti fottere forte
per spingerti i presagi
via dal cuore su in testa, sopprimerli
non sai
non sai
che l'amore è una patologia
saprò come estirparla via
torneremo a scorrere
torneremo a scorrere
Eroe del mio inferno privato
se in giro di routin
indossi il vuoto con classe
è tutto ciò che avrai
perchè quando il dolore è più grande
poi non senti più
e per sentirmi vivo
ti ucciderò
ti ucciderò
vedrai
vedrai se il mio amore è una patologia saprò come estirparla via
torneremo a scorrere
torneremo a scorrere
torneremo a scorrere
torneremo a scorrere
lo so
lo so che il mio amore è una patologia vorrei che mi uccidesse ora. 

lunedì 16 aprile 2012

Non mi interessa,
veramente.
Non ci voglio
nemmeno pensare.
Ma dopo tutta
la valanga di merda
che mi hai tirato 
addosso, facendomi
sentire inadeguata
complessata
e dipendente da 
una persona così
superficiale come te,
sei tu quello che sta
vivendo tutto
ciò che dovrei vivere
io?
Ma dove cazzo sta
la giustizia quando 
serve?

giovedì 12 aprile 2012

Dio mio, 
quanta indecisione
in una sola persona.
Ma perchè?!

martedì 3 aprile 2012

Forse la primavera?

Ma sai
che proprio
non capisco?
Sarebbe bello
che questo
vento
mi portasse
un po' di
novità.

venerdì 30 marzo 2012

sabato 10 marzo 2012

Esercizi per l'autostima.

Eliminare tutto
e fare i conti 
solo con se stessi.
Ok.
Sono decisamente
terrorizzata.

domenica 4 marzo 2012

E' come quando sgridi il tuo cane 
perchè ha fatto pipì dove non avrebbe dovuto.
Se fatto con i tempi sbagliati 
è più dannoso che altro.
Maledetto tempismo.

Io come il serpente a sonagli.

Non c'è
nulla da 
fare.
Ormai mi 
sono cacciata 
in un circolo
vizioso.
E ho fatto 
tutto da
sola.
Fantastico.

venerdì 2 marzo 2012

Light Today

I saw the light  today
Silence loud and wind so low
The quiet building in the dark
Surrender to the game
I saw the light today

The silent scream that we're apart
I dare to dream for there you are
I bleed, but I won't break
I saw the light today.

mercoledì 29 febbraio 2012

E' inutile e non potrei
fermare l'idea che viene e va,
tu e me
Cosa dire, se fosse facile
sarebbe bellissimo
Ci sei o ci fai?
Io non so

In un film distorto ormai,
tu non sai
Vai così, verso il blu.

domenica 26 febbraio 2012

Vediamo se ho capito.
Il problema principale
non è tanto quello di sapere
di aver deluso talmente tanto
una persona che ti stimava
da farti dire dietro
le più brutte cose,
ma quanto il fatto
che suddette imprecazioni
siano pubbliche?
Ma stiamo scherzando?
Una domenica di sole
e passa la paura.

domenica 19 febbraio 2012

giovedì 16 febbraio 2012

Ma sai no???
E' decisamente ancora 
troppo presto 
per questo.

mercoledì 15 febbraio 2012

L'amore secondo Goliarda

- Lo sai che m'è venuta un'idea sull'amore?
- Che idea, mamma, dimmi?
- Se tu fossi costretto a stare sempre solo in tua compagnia, come staresti?
- Beh, me lo posso immaginare! diventerei pazzo, mi annoierei.
- Ecco! Io credo che, a parte l'attrazione dei sensi che è cosa ancora più oscura di quante ne hanno dette... Schopenhauer, poi..
- Ah, sì, che dice?
- Vedrai tu, non mi va ora... A parte... no! non a parte, perchè i sensi seguono l'intelligenza e viceversa, mi pare che ci si innamora perchè col tempo ci si annoia di se stessi e si vuole entrare in un altro. Ma non per quella idea bellissima ma troppo fatale della mela di Platone, sai no?
- Sì, sì.
- Si vuole entrare in un "altro" sconosciuto per conoscerlo, farlo proprio, come un libro, un paesaggio. Infatti poi, quando l'hai assorbito, ti sei nutrito di lui fino a che è diventato parte di te stesso, ti ricominci ad annoiare. Tu lo leggeresti sempre lo stesso libro?
- Per carità!
- Ecco, ti annoi! E senza saperlo cominci ad avere fame d'altro, di altri mondi, altre fantasie. Certo, un marinaio sbarcato pieno di paesaggi nella testa può stare un anno, due anni a girare i vicoli, ma poi il desiderio di una nave lo riprende e lo ritrovi al porto a guardare con nostalgia il mare. Che ne dici, è una balordaggine?

mercoledì 8 febbraio 2012

domenica 5 febbraio 2012

Sunday Fever

Ogni maledetta
domenica
mi ricorda 
che sono sola, 
ma soprattutto
che non sono
in grado di starci.
Potrei tenermi
occupata anche 
24 ore su 24,
ma niente
riempirebbe
quel senso di vuoto
che mi inghiotte
subito dopo
cena.
Quella cosa che
ti attanaglia lo
stomaco e ti fa
chiedere cosa 
cazzo ci fai
ancora qui.



mercoledì 1 febbraio 2012

Ecco.
Oggi sarebbe stata
proprio una
bella giornata
per quella
famosa gita
sulla neve.
Ma come tutta
questa storia,
anche il gelo
è arrivato
troppo in fretta
e tutto in una
volta.
Ci ha preso
alla sprovvista.

domenica 29 gennaio 2012

So many people are shut up
tight inside themselves
like boxes,
yet they would open up,
unfolding quite wonderfully,
if only you were interested in them.
Voglio tentare di stare con te. 
Voglio credere che è possibile, 
anche se non per ora, 
anche da lontano. 
Ho bisogno di aspettare qualcuno 
che non somigli a nessuno 
e tu sei questo.

sabato 28 gennaio 2012

La Vita Oscena

"Era questo vivere?
Vedere incurvarsi gli slanci, fino a che l'arco non scompare e strisciamo a terra, ritornando alla terra, nuovamente, come se fossimo stati l'eterna eccezione, ma così carina, da bambina, ma così forte, da grande.
Una parata d'illusioni e il morso della coscienza.
No, non era questo vivere.
Qualcosa d'altro vive che non è di noi, mostruoso, in noi.
Il dolore insegna.
Il dolore insegna che è inutile.
Il dolore dimostra che è brutto e cattivo.
Che non c'è scampo fuori dall'illusione, dalla distrazione.
Il dolore ti inchioda alle cose.
Il dolore è l'unico maestro.

Ma il languore marginale delle semplici situazioni mentre le vivi, il loro mostrarsi per quello che sono, incapaci di chiedersi nulla, mentre sono lì, e tu sei con loro, quando ne condividi la sorte e tu sei cosa tra le cose, è in quel momento che entri a far parte del gioco, ne sei complice fino al midollo, non ne puoi uscire, è questo che capita a tutti, o a quasi tutti, quando non decidi nulla ma lasci che ti attraversi il fiume e ogni obbligo diventa parte di una fiaba, ogni sorsata d'acqua è una festa perchè tu appartieni a una storia più grande e quella storia sei tu che hai sete, assolutamente sete, e bevi, non pensi più a nulla, ogni pensiero è abolito, non c'è coscienza, c'è solo trasformazione di un liquido in altri liquidi, la pura biologia, l'efficienza della natura, l'articolarsi del soggetto nella sua sacca naturale delle resistenze, con le amicizie, le parentele, i divertimenti.

Non pensare.
Non pensare.
Non pensare."

venerdì 27 gennaio 2012

Nel Mio Letto

E' meglio che ci sia
Un'ora in più
Ed io dormo
E giudico le ombre
Su di noi
E non ho più fretta
Perchè ho paura... paura
E qui starò meglio che mai
Avvolto di me
E non ho più fretta
Perchè ho paura... paura.

martedì 24 gennaio 2012

Senti, per una volta
nella mia vita 
mi sono buttata 
nel vuoto.
E non ci ho visto
nulla di male.
Anzi. 
Mi sono sentita
decisamente sollevata.
Sono stufa
di pensare
continuamente
alle conseguenze 
di tutto.



domenica 22 gennaio 2012

"Il messaggio del libro era che perchè tutto andasse nel migliore dei modi bastava soltanto credere nell'amore, e l'amore avrebbe riempito l'aria.
L'inquinamento riempie l'aria, tesoro, che noi ci crediamo o no. Per credere nell'amore ci vuole uno sforzo maggiore. E a differenza dell'inquinamento, l'amore a volte scompare."


sabato 21 gennaio 2012

Cazzo, viviti la tua
superficialissima e patetica vita
fatta di sbronze colossali
puttane online e 
amicizie di dubbio gusto 
e lasciami vivere 
la mia.
Ora lo so.
Sono migliore
di te.

domenica 15 gennaio 2012

15 Gennaio 2012

Si potrebbe pensare che
 il fatto di dedicare 
un post a questa giornata,
tradisca i miei buoni propositi
di trascorrere questa domenica
come se fosse un pomeriggio
grigio e nebbioso qualunque.
E invece no.
Non diventerà la mia ennesima
giornata della memoria. 
No.
Perchè tutto ciò che rappresentava,
un significato ormai non ce l'ha più.
Si va avanti.
Finalmente.



martedì 10 gennaio 2012

martedì 3 gennaio 2012

I'm an empty room.

Svuoto questa casa
ed è come svuotare 
me stessa.
Tutto ormai ha
perso di significato.
Ricaccio indietro
una lacrima,
perchè tu e questa
giornata non ve la
meritate.